dov’eravamo rimasti: ciecomatto chiede al diavolo chi DIAVOLO è, lui gli risponde, “sono il diavolo!”
Anche questa puntata funziona come l’altra: saranno ben accetti commenti, eventualmente anche per darmi nuove idee su come proseguire e con tutti i mezzi possibili: facebook, blog, twitter e anche via diavolo. ![]()
IL CIECOMATTO E IL DIAVOLO
puntata #2 – un sogno, o forse no?
“dai, non scherzare!” dice ciecomatto. “Chi sei? Mi prendi in giro?”
“No, io sono il diavolo! E se vuoi che te lo ripeto, sono il diavolo!”
“Chiunque tu sia”, sbotta Ciecomatto, “vai al diavolo!”
“Come faccio ad andare al diavolo se sono il diavolo! Avanti e cammina!”
Ciecomatto si accorge di essere in pigiama, fuori di casa e senza niente. Lui, dipendente fino alle ossa dal computer e dal telefonino con la voce da robot, era per la prima volta in vita sua soltanto in pigiama, ciabatte e bastone bianco.
Inizia piano piano a fare un passo, due passi, tre… miracolosamente però nonostante gli ostacoli e i gradini, non sbatte né casca; le macchine gli passavano più volte a pochi centimetri ma niente. Come nulla fosse, lui andava avanti.
“Vedo che inizi a capire!” tuona il diavolo.
“veramente io non ho capito proprio niente e non so dove sto andando!”
“Tu sei sempre stato limitato nessuno ha mai potuto assecondare un tuo desiderio, adesso puoi averli tutti realizzati e realizzabili con poco!”
“sarà una delle solite truffe”, pensa il ciecomatto. “Se è vero che mi puoi aiutare, diavolo o chiunque tu sia. Il desiderio che ho ora, sarebbe quello di tornare subito a casa! Sono le 10 del mattino e vorrei scaricare la posta è tutta la notte che sto in giro!”
“Che fesso che sei, puoi avere il mondo nelle mani e vuoi tornare a casa? Va bene, e così sia!”
E così, di colpo, Ciecomatto si ritrova tutto sudato, a camminare nel corridoio tra il bagno e la sua stanza da letto.
“Figliolo, che hai fatto?” Mamma ciecomatto era sempre là, a fare il terzo grado. “Ma lo sai che il nostro vicino ti ha visto camminare a zonzo per strada a farti quasi investire dalle auto? Ho pregato tutta la notte perché tu tornassi sano e salvo.”
“Ma veramente io sono sempre stato qui! Ho fatto un sogno strano, che il diavolo mi accompagnava in giro, ma era un sogno!”
“Com’è che inizi a raccontare bugie a mamma tua? E chi ti ha messo le corna sul bastone?”
fine seconda puntata
Il cieco matto e il diavolo – seconda puntata
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“sarà una delle solite truffe”, pensa il ciecomatto.
LOL!
Il primo pensiero davanti al paranormale, alla possibilità di vedere tutto realizzarsi… c’è sicuramente il trucco. O, appunto, sarà una delle solite truffe.
Ora mi metto il pigiama, prendo il bastone, spengo il PC… domani saprete
Sto scherzando, forse.