Questo articolo nasce con la volontà di sensibilizzare, per quanto poco, le persone su quello che gira nei social network.
Io non ho niente contro i social network e contro twitter, con i giochetti mi son divertita anch’io ma sia chiaro che ogni cosa ha il suo limite.
Ci sono vari tipi di questi giochi, posso citare quelli accessibili ai ciechi e quelli meno: da ogame, ad hattrick, a ikariam (a questi non ho mai giocato), alla leggenda del drago verde, su cui mi sono divertita per qualche tempo e da idiota ci ho pure speso soldi, oppure vampire quiz su ravenblack, oppure ultimamente si parla tanto dei giochi su Twitter, come spymaster o 140 blood.
Twitter è un servizio di microblogging che io uso molto spesso e non solo perché son pigra e spesso e volentieri preferisco scrivere una frase anche stupida piuttosto che postare qualcosa nel blog, twitter ha molta utilità ma di questo parlerò in un articolo apposta, qui l’argomento è specialmente quello dei giochi che si basano su questo servizio.
Giochi su twitter: di cosa si tratta?
Sono esattamente come gli altri giochi di ruolo. Basati sul gioco di gruppo, e in più si è nella banda, o gang, o truppa, e più energia si ha: armi, soldi, potere, ecc. Con possibilità di attaccare bande avversarie, le ambientazioni sono le più disparate: dai vampiri ai criminali allo spionaggio internazionale; che io sappia, twitter ha solo 3 giochi di questo tipo al momento ma facebook ne ha un’infinità.
Quello che mi ha colpito di più e che secondo me è il simbolo della presa in, e per, il culo, è 140blood. Ha 3 versioni, io mi ero iscritta a quella city.140blood.com in cui il giocatore fa la parte di un avanzo di galera mezzo terrorista che va a commettere crimini in giro per il mondo.
Il fatto è che i giochi dei social network mandano messaggi di spam, più o meno privati, a tutta la lista contatti a differenza dei giochi vecchio stile in cui la partecipazione al gioco da parte di altri miei conoscenti era facoltativa, o comunque non richiedeva azioni di spam. E questo con il risultato che un giocatore incallito, a meno che non abbia contatti giocatori come lui, potenzialmente perde tutto il resto della contact list.
E quel che è peggio, almeno in questo gioco, è che se non si vuole fare spam ai propri contatti, si deve pagare.
Ossia: è chiaro che quando si sale di livello o si attacca qualcuno, il gioco manda automaticamente un messaggio a twitter così lo vedono tutti. Poi uno se vuole clicca il link, se non vuole mi tira una bestemmia dietro.
Però, se io non ho alcun contatto che gradisce giocare con me, loro hanno la soluzione: tu paghi 8 favori, e loro ti danno un mercenario ossia un bot che fa da gang member. Per cui per aver 10 bot devi dare 80 favori.
E come si ottengono questi favori? Pagando, naturalmente!
PayPal, carta di credito, o qualche servizio di quelli di sms a pagamento di dubbia utilità.
Io sono stata anche su altri giochi on line in passato, per la serie le cazzate nella vita le facciamo tutti, e 140blood non è certo il primo gioco a chiedere soldi per avere degli extra; il grave, secondo me, è che a differenza di altri giochi che ho conosciuto tipo ravenblack che non ricordo + il link, su 140blood pagare è l’unica maniera per ottenere questi famigerati extra mentre in altri giochi si può contribuire anche in altro modo, giocando o interagendo con le community dei siti in questione oppure, fanno sì spendere qualche soldo ma ti danno tot extra per tot soldi, a mo’ di abbonamento mensile o bimestrale o annuale.
Qui no: ti servono 40 favori, per 5 membri extra alla banda? Devi spendere 10 dollari. D’accordo i gang member ti restano per sempre, ma almeno, rendere i “favori” rinnovabili in qualche modo, giocando oltre che pagando! Come dire: vuoi essere una persona corretta e non fare spam in giro ai tuoi contatti? Ecco, l’onestà la devi pagare.
Prima di chiudere, un’ultima riflessione:
ma vale veramente la pena arrivare a spendere diversi soldi per ottenere dei favori assolutamente virtuali, che permettono di esser forti e potenti ma solo in un gioco?
Io, la risposta, ce l’ho: NO.
Risposta pienamente condivisibile, direi.
)
Per associazione di idee, il fatto di dover pagare per non infastidire i propri contatti (se ho capito bene) mi rammenta per contrasto l’applicazione facebook per vincere un buono per gli hanburgher sacrificando un contatto della propria lista facebook… ce ne sono veramente tante, di cose strane sui social network…
Comunque, se ti può interessare, pare vi sia modo di bloccare lo spam su twitter, articolo qui:
http://www.geekissimo.com/2009/08/07/tweetblocker-difendiamoci-dallo-spam-su-twitter/
non l’ho letto tutto, né posso provare non utilizzando twitter… spero possa esserti utile (anche per un post su manualissimo