30 luglio 2009. Ore 18:30. Un caldo pazzesco, arrivo a casa, pensando di riuscire a prender la chitarra e mettermi a suonare qualcosa. Invece, sono crollata dal sonno; a dir la verità già in ufficio avvertivo qualche malessere, sulle 17 mi girava la testa e non riuscivo a stare concentrata.
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lug 31 2009
Minestrone freddo a base di plasma e schifezze
lug 29 2009
Disabilità e protezione
Gli antichi romani dicevano “scripta manent, verba volant”. Tradotto, script a mano, verbi che volano…
No, tradotto, ciò che è scritto resta, le parole volano (si dissolvono). Ecco. Per cui onde evitare equivoci in futuro, lo scrivo qui nel mio blog, il modo in cui voglio ci si comporti con me, di modo che la gente non possa dire “ma io non lo sapevo”.
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lug 29 2009
pessimo risveglio e pessima mattina
Non c’è niente da fare, stamattina mi sono svegliata male e la giornata sta continuando peggio.
Siamo oramai alla fine di luglio e il caldo toglie il fiato. Chi ha sempre visto e ammirato il sole dirà che sono strana, che disprezzo ciò che non posso avere/vedere, ma a me francamente il sole in questa stagione dà fastidio e quando me lo ritrovo giusto sul muso, in tutta la sua pienezza, mi verrebbe da alzargli contro il dito medio. E sperare che venga giù una bella pioggia ristoratrice che abbassi la temperatura di almeno una decina di gradi: non dico tanto, ma 25 gradi sarebbero l’ideale per tutti.
Beh insomma, già una che si sveglia mandando a fanculo il sole è meglio starci alla larga, ma comunque…
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lug 28 2009
La canzone che amo di più al mondo
Da pochissimo tempo, dopo 15 anni, ho ripreso a suonare la chitarra. E già ho avuto per le mani diverse canzoni.
Però finalmente, ieri ho imparato il si e il do minore, e ho potuto realizzare (anche se mi ci vorrà del tempo) una canzone che da anni ho sempre desiderato suonare.
“eppure soffia”, di Pierangelo Bertoli
Una canzone che, poi, è stata rovinata vergognosamente da Ligabue. Nel ritmo, sì, perché la ha rallentata a dismisura, fino a farla sembrare una marcia funebre più che una canzone che pur parlando di cose tristi, mette speranza. E poi stravolgendone il significato mettendo la parola “guerra” anziché “vita”: “i crimini contro la GUERRA li chiamano errori”.
Per cui oggi condivido nel blog il video del brano di Bertoli, quello originale, e in sequenza il video di Ligabue. Notare che questa è la versione registrata, e qui ha detto giusto “i crimini contro la vita”; la gaffe la ha fatta in quella live al concerto Live earth 2007, che però al momento non riesco a recuperare.
Cosa dire, spero di non esser presa a sassate dai fan del Liga! Il Liga piace abbastanza anche a me, ma che canti le proprie canzoni!
lug 27 2009
Ma perché gli orbi devono sempre mettere le mani dappertutto?
Sono donna e sono ciecata da che ero grande così. Da che pesavo un chilo, quindi. Ho dovuto, per questo, fare i conti fin da bambina col fatto di aver le mani e non gli occhi ma, per fortuna, mi è stata data un’educazione secondo cui “l’occhio è l’occhio, la mano è la mano”
Però evidentemente, il messaggio molti orbi non lo recepiscono e trovano giustificato/giustificabile metter le mani addosso a persone di sesso opposto.
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lug 03 2009
come far vedere le stelle a un cieco
Qualcuno nei motori di ricerca ha digitato “come far vedere le stelle a un cieco”, ed è capitato qui su ciecomatto; evidentemente non ha trovato nessuna informazione perché il mio blog non parla di astronomia ma ciononostante, ci sono vari metodi per far vedere le stelle a un cieco e tutti possono andar bene:
- dargli un calcio dove non batte il sole
- dargli un altrettanto calcio sui malleoli
- farlo cascare di faccia sull’asfalto
- farlo sbattere con la testa su uno spigolo fatto a punta
- e chi più ne ha più ne metta
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certe volte la gente si complica troppo la vita, per i miei gusti; anche io sarò ciecata dalla nascita ma con tutte le stelle che ho visto, per colpa di barriere architettoniche di vario genere, direi che una laurea con lode in astronomia non me la leva nessuno.
Le uniche a non esser dolorose però sono le stelle cadenti: quando si sta camminando in giardino e un piccione decide di cagare proprio in testa al cieco, vuol dire che è ora di esprimere un desiderio dato che merda fa schei (soldi)!


